Generatore di UUID
Genera identificatori univoci UUID v4 casuali o v7 ordinabili per tempo, in blocco.
GeneratoriA cosa serve un UUID
Un UUID è un identificatore lungo 128 bit costruito per essere unico senza bisogno di un'autorità centrale che lo assegni. È questa la sua ragione d'essere: due sistemi che non si parlano possono generare identificatori senza rischiare di collidere, cosa impossibile con un contatore.
v4 e v7: la differenza che conta
La versione 4 è interamente casuale. La versione 7 antepone il momento della generazione, quindi due UUID creati in istanti diversi si ordinano da soli. La differenza si vede sul database: usati come chiave primaria, i v4 sparpagliano le scritture su tutto l'indice e lo frammentano, mentre i v7 le concentrano in fondo, come farebbe un contatore. Su tabelle grandi è una differenza di prestazioni misurabile.
Quando la v7 non va bene
Proprio perché contiene l'orario, un v7 rivela quando è stato creato. Se l'identificatore è pubblico e quel momento è un'informazione da non divulgare — quando un utente si è registrato, quando un ordine è stato creato — la v4 resta la scelta giusta.
Le collisioni
Un UUID v4 ha 122 bit casuali. La probabilità di generarne due uguali resta trascurabile anche dopo miliardi di generazioni, purché la sorgente casuale sia di qualità: è per questo che qui si usa quella crittografica del browser e non una funzione casuale ordinaria.
Come si usa
Si sceglie la versione, quante righe servono — da una a cinquecento — e si genera: gli identificatori compaiono nell'elenco, pronti da copiare. Ogni generazione avviene nel browser con la sorgente casuale crittografica e non coinvolge alcun server.
UUID e GUID
Sono lo stesso identificatore: GUID è il nome che ne diede Microsoft, UUID
quello dello standard, descritto dalla RFC 4122 e aggiornato dalla RFC 9562
che ha introdotto la versione 7. La forma qui prodotta è quella canonica:
gruppi esadecimali di 8-4-4-4-12 cifre separati da trattini, come in
550e8400-e29b-41d4-a716-446655440000.
Dove spuntano nella pratica
Come identificatore di risorsa nelle API REST, nei sistemi distribuiti dove nessun nodo può coordinare gli altri, nei nomi di file temporanei che non devono sovrascriversi a vicenda, e negli identificatori di tracciamento che attraversano più servizi tenendo insieme le richieste.
Domande frequenti
La v7 se l'identificatore finisce come chiave su un database, perché non frammenta l'indice. La v4 se l'identificatore è pubblico e non vuoi che riveli quando è stato creato.
Sono generati con la sorgente casuale crittografica del browser, la stessa usata per le operazioni di sicurezza. Non vengono trasmessi né conservati da nessuna parte.
Con il Generatore di UUID di SmartTools: scegli la versione — la 4 completamente casuale o la 7 ordinabile nel tempo — e genera uno o più identificatori con un clic, pronti da copiare. Usa la sorgente casuale crittografica del browser, è gratuito e non richiede registrazione.