html {
    font-size: 14px;
}

@media (min-width: 768px) {
    html {
        font-size: 16px;
    }
}

/* --- Colore per categoria ------------------------------------------------------
   Ogni categoria porta il proprio accento in `--st-accent`, scritto dalla vista come
   terna R G B. Da quell'unico valore nascono bordo, velature e testo: così una tinta
   nuova non richiede di aggiungere regole, e il colore resta un'informazione — la
   categoria si riconosce prima di leggerne il nome — invece di essere decorazione. */
/* Il colore di ripiego sta dentro var() e non come proprietà a sé: dichiararlo qui
   sovrascriverebbe quello ereditato dal contenitore, e le schede resterebbero grigie
   anche dove la sezione l'accento lo passa davvero. */
.st-accented {
    border-left: .25rem solid rgb(var(--st-accent, 108 117 125));
    transition: border-color .15s ease-in-out, box-shadow .15s ease-in-out, transform .15s ease-in-out;
}

.st-accented:hover {
    border-color: rgb(var(--st-accent, 108 117 125));
    box-shadow: 0 .35rem 1rem rgb(var(--st-accent, 108 117 125) /.18);
    transform: translateY(-2px);
}

/* Il riquadro dell'icona: la velatura viene dallo stesso accento, quindi non serve
   dichiarare una coppia di colori per ogni categoria. */
.st-chip {
    display: inline-flex;
    align-items: center;
    justify-content: center;
    width: 2.25rem;
    height: 2.25rem;
    border-radius: .5rem;
    background: rgb(var(--st-accent, 108 117 125) /.12);
    color: rgb(var(--st-accent, 108 117 125));
    font-size: 1.1rem;
    flex: 0 0 auto;
}

.st-chip-lg {
    width: 3rem;
    height: 3rem;
    font-size: 1.5rem;
}

.st-badge {
    background: rgb(var(--st-accent, 108 117 125) /.12);
    color: rgb(var(--st-accent, 108 117 125));
    border: 1px solid rgb(var(--st-accent, 108 117 125) /.25);
}

/* Barretta accanto ai titoli di sezione dell'indice strumenti. */
.st-rule {
    border-left: .2rem solid rgb(var(--st-accent, 108 117 125));
    padding-left: .6rem;
}

/* Intestazione della pagina di categoria e testata della home. */
.st-hero {
    background: linear-gradient(135deg, rgb(var(--st-accent, 108 117 125) /.14), rgb(var(--st-accent, 108 117 125) /.03));
    border: 1px solid rgb(var(--st-accent, 108 117 125) /.2);
    border-radius: .75rem;
    padding: 1.5rem;
}

/* La home non appartiene a una categoria: prende una sfumatura propria, costruita
   dai colori del marchio invece che da un accento. */
.st-hero-home {
    background: linear-gradient(135deg, rgba(79, 70, 229, .14), rgba(2, 132, 199, .08) 45%, rgba(13, 148, 136, .05));
    border: 1px solid rgba(79, 70, 229, .18);
}

/* Chi preferisce meno movimento non deve subirlo: resta il colore, sparisce
   lo spostamento della scheda. */
@media (prefers-reduced-motion: reduce) {
    .st-accented,
    .st-accented:hover {
        transition: none;
        transform: none;
    }
}

/* Contenuto redazionale: gli stili valgono sull'HTML scritto in amministrazione,
   che non può portarsi dietro classi Bootstrap. */
.tool-article h2,
.article-content h2 {
    font-size: 1.35rem;
    margin-top: 2rem;
    margin-bottom: .75rem;
}

.tool-article h3,
.article-content h3 {
    font-size: 1.15rem;
    margin-top: 1.5rem;
    margin-bottom: .5rem;
}

.tool-article p,
.article-content p {
    line-height: 1.7;
}

.tool-article pre,
.article-content pre {
    background: var(--bs-tertiary-bg);
    border-radius: .375rem;
    padding: 1rem;
    overflow-x: auto;
}

.tool-article code,
.article-content code {
    font-size: .9em;
}

/* Aree di lavoro degli strumenti: monospaziate e ridimensionabili solo in verticale,
   così non possono sfondare il layout.

   L'altezza è proporzionata alla finestra invece che fissa. Chi incolla uno script SQL
   o un'etichetta ZPL lavora su decine di righe, e su un monitor grande un riquadro di
   dimensione fissa lascia mezzo schermo vuoto costringendo a scorrere dentro una
   feritoia. Il minimo serve agli schermi bassi, dove il vh da solo renderebbe l'area
   inutilizzabile; il massimo evita che su un monitor in verticale l'area superi da sola
   l'altezza della pagina.

   Il selettore è ripetuto con il nome dell'elemento, e non è una ridondanza da togliere:
   Bootstrap dichiara l'altezza minima su `textarea.form-control`, che ha specificità
   maggiore della sola classe e vince a prescindere dall'ordine dei fogli. Con il solo
   `.tool-io` la misura si applicava ai `pre` ma non alle aree di testo, che restavano
   alte tre righe. */
.tool-io,
textarea.tool-io {
    font-family: var(--bs-font-monospace);
    font-size: .9rem;
    min-height: clamp(15rem, 55vh, 42rem);
    resize: vertical;
}

/* I riquadri di servizio — il sorgente HTML da copiare — restano piccoli: sono una
   comodità, non il posto in cui si lavora, e alla stessa altezza dell'area principale
   spingerebbero fuori schermo tutto il resto. */
.tool-io-sm,
textarea.tool-io-sm {
    min-height: 8rem;
    max-height: 16rem;
}

/* L'anteprima dell'iframe segue l'altezza dell'area di lavoro che le sta accanto,
   altrimenti le due colonne finirebbero sfalsate. */
.tool-frame {
    height: clamp(15rem, 55vh, 42rem);
}

/* L'output evidenziato non è ridimensionabile come un'area di testo: senza un tetto
   crescerebbe con il contenuto e un documento lungo spingerebbe i pulsanti fuori dalla
   pagina. Con lo stesso valore del minimo l'altezza è fissa e a scorrere è il riquadro.
   Il colore di sfondo e l'overflow li dichiara la libreria di evidenziazione: qui sta
   solo la misura, che è una questione di impaginazione. */
.tool-code {
    max-height: clamp(15rem, 55vh, 42rem);
}

/* Sotto i 992px le due colonne si impilano: input e output non stanno più affiancati ma
   uno sotto l'altro, e mantenere il 55% dell'altezza per ciascuno costringerebbe a
   scorrere due schermate per vedere il risultato di ciò che si è appena incollato. */
@media (max-width: 991.98px) {
    .tool-io,
    textarea.tool-io {
        min-height: clamp(12rem, 38vh, 26rem);
    }

    .tool-code {
        max-height: clamp(12rem, 38vh, 26rem);
    }

    .tool-frame {
        height: clamp(12rem, 38vh, 26rem);
    }
}

/* Il logo lo carica chi amministra, quindi le sue proporzioni non si conoscono in anticipo:
   si vincola l'altezza e si lascia libera la larghezza, così un'immagine molto alta o molto
   larga non deforma la barra di navigazione. */
.site-logo {
    height: 2.5rem;
    width: auto;
    max-width: 14rem;
    object-fit: contain;
}

/* Seconda riga del marchio testuale: più piccola e smorzata, così resta un complemento
   e non compete con il nome. È di suo su una riga a parte perché la incolonna il
   flex-column del contenitore. */
.site-logo-subtext {
    font-size: .7rem;
    letter-spacing: .02em;
    opacity: .65;
}

.ad-slot:empty {
    display: none;
}
